Biografia e poetica

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Fabio Baccigalupi nasce a Caserta il giorno di San Valentino del 1975.

Sin da piccolo sviluppa interesse per la pittura, la musica e per l’arte in generale, e grazie allo sprone della madre Elisa, pittrice dilettante e del padre Luigi, grande appassionato di musica rock, queste passioni affiorano pienamente e così il piccolo Fabio si ritrova ad eseguire ritratti dei suoi compagni della scuola elementare e a suonare la tastiera in un complesso musicale con ragazzi di 10 anni più grandi di lui.

Nel periodo adolescenziale accantona la pittura per tuffarsi completamente nella musica, fonda con quattro coetanei un gruppo rock dal nome “Embolia” e per qualche anno calca le scene casertane proponendo brani molto rock, come “Il mio drago” e “Chevrolet rock”. Gli Embolia riscuotono successo a livello locale tanto che diventano la support band del gruppo rap 99posse aprendo i loro concerti all’epoca del primo album Curr curr guagliò. Purtroppo nel periodo più bello il gruppo si scioglie a causa della partenza dei gemelli bassista e chitarrista per la guerra in Bosnia e del batterista che parte per Londra in cerca di fortuna. Rimangono così il cantante Fabio e il chitarrista Marco Normando (che dopo vari anni fonderà il gruppo “The disappearing one”). I due decidono di separarsi e Fabio continua da solo a fare piano bar nei vari locali del casertano. A fine anni 90 partecipa al concorso “100 artisti emergenti casertani” patrocinato dal comune di Caserta e arriva in finale, ha così l’onore di cantare con Fiorella Mannoia nella serata finale della manifestazione.

A questo punto inizia a farsi risentire con prepotenza una vecchia amica che da troppo tempo giaceva inerte in un cassetto della sua memoria: la pittura.

Fabio scende in campo come curatore e organizza alcune mostre promuovendo soprattutto giovani pittori casertani come Antonella Della Volpe, Simone Di Giacomoantonio, Anna Pisano (figlia del famoso pittore casertano Raffaele Pisano), etc. Cura due mostre nel foyer del teatro comunale in concomitanza di due eventi teatrali, alcune mostre in ville private, ma ciò che lo convince che la sua strada è la pittura è la bellissima mostra del 2004 “Quattro pittori emergenti alla corte di Re Ferdinando” con location il Belvedere di San Leucio, che si svolge durante una serata di beneficenza all’interno della “Leuciana Festival” il cui ospite di punta è Edoardo Bennato.

Negli anni seguenti collabora come arrangiatore e cantante con il gruppo rap “Kosanost” apparendo come guest nei primi due album del gruppo e in un concerto dal vivo.

Il 2008 è l’anno che segna la scelta definitiva, il bivio in cui Fabio decide di abbandonare la carriera musicale per dedicarsi completamente alla pittura, questa volta in prima persona. Appende il microfono e rispolvera i pennelli e va a bottega dal maestro Monetti.

Dipingere gli piace ma Fabio ha dentro di se molto di più. Nella sua vita movimentata ha accumulato tanta esperienza e tante cose da dire, elabora concetti filosofici ed è quindi alla ricerca di una via pittorica che amalgami le due cose: Pensiero e Visione.

Nel 2009 avviene l’incontro che finalmente gli chiarisce quale è la strada da percorrere, Fabio conosce Umberto Gorirossi, noto pittore, con il quale allaccerà un rapporto e d’amicizia e professionale e con lui teorizza un nuovo modo di proporre l’arte. I due sanno che l’arte contemporanea che è spesso concettuale e complessa lascia il fruitore sospeso in un limbo di ignoranza, nel senso che chi guarda non sa perché l’artista ha fatto quel segno o quella forma, creando quindi un dislivello che non consente di apprezzare appieno l’opera. La nuova via da seguire è quindi quella di abbinare al quadro uno scritto in cui il pittore può “parlare” con il fruitore, fugando ogni dubbio sul perché l’opera è stata realizzata, lasciando anche spazio però all’interpretazione personale di chi osserva il quadro. Dalla collaborazione dei due pittori nasce così la corrente artistica “Pensiero Visivo” che vede la prima collettiva al MAC – Museo di Arte Contemporanea di Capua nel giugno 2011.

Questo nuovo movimento culturale piace e così si uniscono altri pittori tra cui gli stessi Della Volpe e Di Giacomoantonio che ora ritrovano Fabio come collega pittore e non più come curatore di mostre.

Come pittore Fabio Baccigalupi partecipa al “Secondo trofeo Sebastiano Conca” piazzandosi tra i finalisti, alla mostra “Cortona-Capua andata e ritorno” nel chiostro di sant’Agostino nella ridente cittadina toscana dove viene inserito nel catalogo museale, alla “Chiamata alle arti” durante la “Leuciana Festival” 2011, alla mostra nella chiesa “San Michele a Corte” di Capua sempre sotto il marchio di Pensiero Visivo.

Da gennaio 2012 compare nell’archivio del Siena Art Institute  per aver partecipato all’evento mondiale “Drawing Connections”.

Con gli altri artisti di “Pensiero visivo”, ha partecipato ad una serie di eventi/mostre:

– 24 febbraio 2012: evento “Love Live” organizzato dal “Consorzio Campania plus” (settore arte e cultura), ad Aversa;

– dal 15 al 24 Marzo 2012:  “Visione di donna tra erotismo e pensiero” , presso il WI FREE Gallery  (Caserta).

– 23 Giugno 2012: Evento “Terra Mia”  Masseria Quaranta – S. Marco Evangelista (Ce)

Altre Esposizioni:

– I ^ Rassegna d’Arte Contemporanea “ L’ arte dei miracoli – Il miracolo dell’arte “ Associazione Arteggiamo di Ermelinda Ponticiello e Giovanna d’Amodio – Chiostro del Convento S.Maria del Carmine Sant’Antimo (Napoli) 8/16 luglio 2012;

– Collettiva d’Arte: 21-27 sett. 2012 “Le Mani di Gigi” a cura prof.ssa J. Capriglione presso l sede del giornale Il Denaro – Mostra d’Oltremare (Napoli).

Attualmente le opere di Fabio Baccigalupi sono disponibili alla vendita presso la galleria di arte “Pensiero Visivo”.

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